Donne e comunicazione

 

Donne e comunicazione: la magia delle parole che creano bellezza.

Comunicazione è donna: il POTERE della parola è POTENTE!

Puoi scegliere di crederci e cogliere l'occasione di sperimentare una diversa comunicazione verso te stessa e verso il mondo che abiti, oppure puoi considerarle scemenze e continuare a dirti quello che fino ad oggi ti ha allontanato dai tuoi sogni perdendo l' opportunità di rinforzare la competenza che è fondamentate per guidare in sicurezza vita privata e lavorativa: la fiducia in te stessa.

NEL LAVORO, NELLA VITA PRIVATA E NELLA RELAZIONE CHE HAI CON TE STESSA IL POTERE DELLA PAROLA E’ POTENTE.

Ti racconto una storia.

"C’era una volta...

una bambina di nome Sophia che amava cantare.
Una sera la madre tornò a casa molto stanca e con il mal di testa. Sophia era vivace, allegra e cantava gioiosa, nonostante la madre le chiedesse di far piano.
Quando non ce la fece più, la madre le urlò contro: “stai zitta! Hai una brutta voce!”.
La bambina smise di cantare, e la madre immediatamente si rese conto di quello che aveva fatto.
Non pensava che Sophie avesse una brutta voce, il contrario. Il mal di testa e la stanchezza le fecero perdere il controllo per pochissimi istanti (appena il tempo che serviva a pronunciare poche parole) ma furono istanti che segnarono l'intera vita della piccola Sophia

Furono poche parole che rimasero impresse nella mente della bambina per gli anni avvenire.

Tutte le volte in cui dovette cantare in pubblico sentì risuonare le parole urlate dalla madre che si erano radicate nella sua mente. “hai una brutta voce, hai una brutta voce”.

Ci volle un notevole sforzo per zittirle e anni di lavoro su di sé e sul proprio modo di vedersi, di percepirsi, di giudicarsi. Furono pronunciate una volta soltanto, ma bastò quell’unica volta.

Se lei fosse stata sicura di sé e avesse letto quelle parole come la manifestazione di una donna stanca e affaticata, se non avesse acconsentito, nessuna memoria sarebbe rimasta nella sua mente e nessuna cattiva convinzione avrebbe trovato terreno fertile per germogliare. Ma Sophia era troppo piccola per sentirsi sicura e pensare che la mamma non pensava quello che stava dicendo.

Quante convinzioni sono nate sull’onda di quello che ti è stato detto in età scolare, adolescenziale o giovanile?

In quel momento ti mancavano gli strumenti, le strategie mentali e le conoscenze per impedire alla tua emotività di farti coinvolgere subendo i giudizi in attesa di una disperata approvazione e/o riconoscimento.

Oggi le cose sono diverse. Molto diverse.  Imparare una comunicazione efficace che sia il trampolino verso una migliore gestione delle tue emozioni è possibile!

Mi chiedo se è giunto il momento anche per te di godere di un grande vantaggio: assumerti la responsabilità della tua felicità e capire come comunicare al tuo cuore, alla tua mente, al tuo corpo mondi migliori, mondi che possono trasformarsi in fonte di guarigione, riparazione di ferite intime, profonde e generate a volte in modo inconsapevole da chi ti era accanto.

Mi chiedo che tipo di linguaggio usi quando pensi a te, quando ti guardi allo specchio, quando ti tocchi, quando ti sfiori, quando ti pensi, quando ti annusi: semini amore nella tua vita o sei giudicante esattamente come la mamma di Sophia?

Le parole scelte ed usate correttamente possono aprire una prospettiva diversa annullando l’effetto delle convinzioni limitanti cioè pensieri profondamente radicati nella tua mente, che si ripetono continuamente a livello inconscio e che attecchiscono dentro di noi principalmente in due modi:

  1. shock emotivo, cioè situazioni o eventi che ci hanno coinvolto in modo particolare, esattamente come è successo a Sophia che ha vissuto lo shock di sentirsi dire: “stai zitta! Hai una brutta voce!”.
  2. ripetizione, cioè “ripeterti” frasi fatte in modo conscio traducendole in un’immagine che, man mano, sedimenta nel tuo subconscio diventando una tua convinzione/certezza.  Frasi tipo:
  • mi ha lasciato perché non sono bella.
  • Nessuno mi vuole perché sono vecchia.
  • Non troverò mai un lavoro perché ho già due, tre figli..gatto, cane, etc ....
  • Nessuno mi capisce.
  • Mi sento sola.
  • E’ troppo difficile per me.
  • Non posso farcela senza di lui, lei, loro.
  • Resterò senza clienti.    Etc.

La ripetizione deriva anche dalle azioni o dai fatti. Quando perseveri nel ripetere, “non sono in grado di fare questa cosa” otterrai un unico risultato: darai vita ad una catena di avvenimenti che ti impedirà di raggiungere gli obiettivi desiderati. Faciliterai la generazione di un circolo vizioso in cui la sola vittima sarai tu e in uno stato emotivo sfavorevole difficilmente potrai focalizzarti sulle migliori soluzioni.

Comunica chi sei: sali sul palcoscenico della tua vita e dai voce alla tua voce!

Salire sul palco della tua vita e dare Voce alla tua Voce in modo sicuro è arricchente per te stessa, per la tua autostima, per il tuo amor proprio e per occupare il tuo spazio in questo mondo.

 

L'appuntamento con te stessa. Ci hai mai pensato?

Comunicazione è imparare come valorizzare te stessa: fissa un appuntamento in cui ti fai bella non per piacere ad altri ma per piacere a te, per crescere, per elevarti come donna, come professionista e come essere umano.

L'appuntamento in qualsiasi percorso o corso targato Micaf, non è con me ma con te stessa: nessuno in quel tempo è legittimato a disturbarti, a condizionarti, a giudicarti.  E' il tuo tempo, è privato, esclusivo, protetto e valorizzato. Impara il valore della tua comunicazione, canta sicura la colonna sonora della tua vita sul tuo palcoscenico e sperimenta la libertà emotiva dando spazio alla bellezza che abita dentro di te.

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Le ferite delle parole, sia che siano rivolte e persone esterne, sia che siano destinate a te, sono silenziose, impercettibili a volte e invisibili all'occhio umano ma sono lame silenziose che tagliano la corteccia della tua personalità rendendoti fragile e debole.

Le Donne e la comunicazione: il fantasma del proprio dialogo interiore!

Cos’è il dialogo interiore? Si tratta di quella vocina nella mente con cui intratteniamo delle conversazioni e a cui molto spesso diamo fin troppo spazio. Finisce per occupare il centro della scena con i suoi immensi monologhi fatti di parole crudeli nei tuoi confronti, che limitano le tue convinzioni e influenzano la percezione che hai di te.

Quante volte ti sei detta: 

  • “Non ne faccio una giusta.”
  • “È sempre colpa mia.”
  • “Tutti mi criticano.”

Sono tutte espressioni forti, dal notevole impatto, che pian piano ti logorano all’interno e contribuiscono a costruire attorno a te una prigione. Finisci per identificarti con queste parole e rimani bloccata, senza via d’uscita.

La scelta delle parole, allora, è importante: ciò che dici a te stessa condiziona la percezione di quello che puoi realizzare, limita o incoraggia i tuoi sogni, le tue relazioni e i tuoi obiettivi. Sai selezionare le parole giuste?

“Quanto più rimugini un pensiero negativo, tanto più esso viene rafforzato. Se lo ignori, lo farai morire di fame.” - Swami Satchidananda

 

    "A qualsiasi età puoi scegliere di lasciare andare situazioni personali o professionali che ti mettono in ombra o ti stanno strette. Devi solo capire COME fare." - Gloria Chiarini, mental coach per donne.

 


Mental Coach per Donne: come diventarlo?

 

 

 

PROFESSIONE MENTAL COACH AL FEMMINILE: LE ORIGINI.

Ho scelto, ho voluto, ho desiderato con tutto il mio cuore diventare una mental coach per donne. E' vero, commercialmente parlando ho perso una buona fetta di mercato ma ho guadagnato in coerenza e integrità, valori fondamentali nel mio modo di andare alla vita anche se a volte questo mi ha fatto pagare dei prezzi ingiusti:

il punto non è cosa è giusto o meno. Il punto è cosa vogliamo farne della vita. ed io ho scelto di farne un capolavoro.

Da donna riconosco l'unicità del genere femminile che non esclude il genere maschile, anzi! L'energia maschile diventa il portale grazie al quale la donna accede ad uno stato di  estasi e di piacere. Insieme, uomo e donna,  creano: l’energia maschile concepisce la nascita mentre l’energia femminile fa da custode per accogliere e far crescere la vita.  Quando si combattono l’un l’altro, le conseguenze sono disastrose. Ma i tempi stanno cambiando. Poiché ora, l’energia femminile sta riguadagnando la sua forza e superando il ruolo di vittima.

Questa rinascita proviene dal profondo dell’energia femminile. La donna si guarda con occhi diversi e oggi con coraggio dice quello che non le sta più bene, quello che desidera e riconosce il proprio valore indipendentemente da tutto, ma le manca un modo concreto per fare scelte importanti. Gli anni vissuti in balia di retaggi culturali e sociali limitanti, l'hanno condizionata. Ecco che i sensi di colpa, paura del giudizio, la paura della solitudine e di non farcela l'hanno portata inevitabilmente a vivere una vita lontana dalla propria isola:  in questo modo si è persa senza toccare la propria terra, ma coltivando e curando la terra di altri alla ricerca costante di riconoscimento e di amore.

ESSERE MENTAL COACH PER DONNE.

Ecco da dove nasce la spinta verso una professione che diventa ogni  giorno una missione: guidare donne e professioniste nella individuazione di un proprio riconoscimento, di una propria identità, di un proprio spazio in cui sentirsi realizzate indipendentemente dalle proprie scelte e da fattori esterni.

Se c'è una cosa di cui sono assolutamente certa è che tutte le donne meritano di vivere nella piena espressione del proprio potenziale, di sentirsi appagate, valorizzate e amate indipendentemente dalle proprie decisioni e dai propri sogni. La diversità delle scelte che si fanno nell'arco della propria vita è il dono che ogni donna può portare in proprio vantaggio e in beneficio delle persone che ama. Per diventare libera è fondamentale superare la paura di sentirti esclusa e non amata.

Essere una mental coach per donne significa essere un sostegno e guidarle verso la propria realizzazione liberandosi dal peso di una vita limitante e insoddisfacente. Significa dare voce al valore che appartiene a tutte le donne ed essere uno strumento in favore della loro felicità.

 

LA RINASCITA.

Non sempre lo dimostriamo, eppure solo alcune di noi si considerano, in fondo, davvero abbastanza capaci, adeguate e all’altezza per raggiungere la piena realizzazione personale e professionale. Altre sono ben consapevoli del proprio valore ma tendono talvolta a manifestarlo in modo eccessivamente determinato per il timore di essere prevaricate, rischiando però di perdere di vista l’importanza della relazione con gli altri e il potere di una sana diplomazia.

Alcune rincorrono un perfezionismo che riescono sì a raggiungere, ma a caro prezzo. Altre fanno tanto per gli altri, e ben poco per se stesse, per non sentirsi schiacciate dal senso di colpa o per ottenere un riconoscimento esterno che in realtà non arriva mai.
Molte donne subiscono disparità di trattamento sul luogo di lavoro rispetto ai colleghi uomini, altre sono “cape” troppo morbide e materne o al contrario eccessivamente direttive.
Qualsiasi sia l’area in cui ti identifichi sappi che, se desideri un cambiamento e se vuoi trasformarlo in un obiettivo, lo puoi raggiungere!

DIVENTA UNA DONNA DI SUCCESSO E VIVI IN MODO ECCELLENTE.

Conquistare una mentalità sempre più strategica è un passo fondamentale per garantirti una maggior affermazione professionale, una più ampia soddisfazione personale e diventare pienamente una donna di successo! Come donne abbiamo grandi responsabilità (e anche importanti privilegi):  siamo madri, mogli, compagne, figlie, amiche, sorelle. Tutto ruota intorno al nostro benessere e quando lo mettiamo in secondo piano, mettiamo in secondo piano il valore  della nostra vita e della vita di chi amiamo.

Cosa occorre fare per stare bene?

È una questione di equilibri: di una ruota che gira in modo armonico in un terreno i cui fondamentali sono una forte autostima, una buona sicurezza in sé stesse e chiarezza rispetto alle migliori azioni da intraprendere.

 «La fiducia in se stessi è il risultato di una situazione rischiosa superata brillantemente». - Jack Gibb -

Cosa vuol dire avere una sana autostima? L’idea che ognuna ha di sé trova le sue radici nella prima infanzia (0-9 anni) e si trasforma molto nel corso della vita. Il primo livello di autostima nasce generalmente da un confronto tra sé e il mondo circostante, influenzato dalle relazioni sociali e quindi dal giudizio degli altri. Spesso noi donne ci focalizziamo sui fallimenti, errori, difetti. La mancanza di un sano senso di auto apprezzamento è considerata una condizione presente in molti disagi come ansia, paura, problemi alimentari, scarso rendimento lavorativo., mancanza di motivazione e obiettivi.

LE RELAZIONI COME TEMA NELLE SESSIONI DI COACHING.

Con una sana autostima si è più inclini e aperte a creare relazioni, avendo rispetto e amore, poiché l’altro non sarà più considerato una minaccia.
La mancanza di autostima condiziona la nostra vita sociale e il nostro benessere psicofisico, molte donne con scarsa autostima hanno tendenza a lamentarsi continuamente del loro stato, dei loro rapporti, del loro lavoro, senza intervenire concretamente sul problema.

Se ci domandiamo quale possa essere lo stile di vita ottimale per una donna, dobbiamo considerare le aree più importanti della nostra esistenza, le tre aree dell’autorealizzazione: autonomia, relazionalità, competenza.  
Per raggiungere un buon equilibrio queste aree devono essere ben allineate. Allinearle vuol dire cambiare.

LA PAURA DEL CAMBIAMENTO.

Essere una mental coach per Donne significa sostenere la donna nel processo evolutivo della stessa che richiede inevitabilmente un cambiamento. E' il cambiamento la chiave che ti apre a nuove porte, a nuove relazioni, a migliori opportunità lavorative. Eppure il cambiamento fa paura! Come fare? L'AZIONE è il segreto! Nel metodo Micaf che ho fondato in favore esclusivamente di donne e professioniste, l'AZIONE è un pilastro portante: senza l'azione il cambiamento resta bloccato nella paura.

Scopri e accedi gratuitamente al gruppo privato MICAF riservato a donne e professioniste.  https://www.facebook.com/groups/897439591041344

Perché ci fa tanto paura il cambiamento? Come trasformarlo in una opportunità in modo concreto?  In che modo prendere decisioni importanti? Cosa vuoi realizzare per te stessa? In cosa fai difficoltà? Quale decisioni vorresti prendere da ora?

  • Essere una mental coach per donne significa aiutarti a fare chiarezza trovando la migliore soluzione per scrivere il capolavoro più importante al mondo: la piena realizzazione della tua vita!
  • Essere una mental coach per donne significa sostenerti e supportarti con determinazione nel fare azioni nuove e pensieri nuovi: l'inconscio ha delle regole ben precise e quando e conosci comandi il gioco!
  • Essere una mental coach per donne significa darti la possibilità di lavorare in modo concreto e disciplinato con l'obiettivo di valorizzare il tuo potenziale sviluppandolo in tuo favore.
  • Essere una mental coach per donne significa mettere al servizio di altre donne la mia vita, la mia esperienza, la mia conoscenza e la mia professionalità in modo costante e autentico.

 

Essere una mental coach per donne significa darti gli strumenti per creare il tuo mondo e come amo dire:

non serve cambiare il mondo ma iniziare da te stessa mi pare un buon inizio!

Se sei d'accordo con me, scrivimi e scopriamo insieme come realizzare i tuoi sogni!

Gloria Chiarini Mental Coach per donne. - Cell. 3282560986 - Mail:  Angyriki@live.it

VUOI DIVENTARE UNA MENTAL COACH PROPRIO COME ME?

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L'importanza del femminile rispetto al cambiamento

“LE DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO NON HANNO MAI AVUTO BISOGNO DI DIMOSTRARE NULLA SE NON LA LORO INTELLIGENZA” - (Rita Levi Montalcini) -

Sperimenta la sensazione atavica nel sentirti preziosa come un diamante, immensa come il mare e forte come un uragano.

Oggi più di prima, sei Tu Donna la prima ad accompagnare e sostenere l'uomo verso il cambiamento.
Lavoro con tantissime donne. Noto, sento e annuso il crescente desiderio e bisogno di riappropriarsi della loro essenza attraverso quel senso di appartenenza che le fa sentire uniche e importanti. C’è bisogno di sentirci protette e sollevate dal ruolo appartenente “al vecchio tempo”: un ruolo ricercato con ostinazione nella convinzione che renderci simili agli uomini ci avrebbe fissato il nostro posto nel mondo. A conti fatti, abbiamo pagato un caro prezzo e mi vien da dire che alla luce di un oggi in cui le relazioni personali e professionali sono per lo più accomodanti e insoddisfacenti, abbiamo perso la partita “alla grande”. La bellezza che madre natura ci ha riservato, resta il primo valore al quale ricorrere per recuperare il nostro ruolo e restituire all’uomo il suo ruolo accanto a noi, come madre natura ha disegnato dalla notte dei tempi. E’ il nostro femminile a riportarci a madre terra: come in lei, anche in noi si semina la vita e allo stesso modo ce ne prendiamo cura con un istinto che ci appartiene in modo atavico.

Cosa stride oggi, cosa risuona in modo stonato e fastidioso rispetto al femminile perduto ?

Si è generata una confusione di ruoli appellandosi al l'illusoria certezza che per vivere una vita libera e indipendente, che per ottenere successo e affermazione personale e professionale, fosse necessario baipassare la tua natura, dimenticandoti che il successo della tua vita è conservato e alimentato dal tuo femminile: dal tuo saper amare, dal saper essere accogliente, dalla capacità di mediare per un fine comune, dal creare squadra, dal comunicare con i sentimenti e dal capire che ascoltando il tuo intuito, riesci a vedere ancora prima di capire.
Ho seguito più di 70 donne professioniste e non che, impaurite e confuse dalla realtà sempre più frenetica e travolte da problematiche aziendali, sentivamo di mettere a rischio la loro vita personale e i risultati della loro attività. Fare impresa oggi significa considerare che l’azienda è una realtà complessa e che come la famiglia, si poggia sulle relazioni, sui ruoli, sugli ordini che è importante rispettare.

Come fare ?

Società. famiglia, azienda: in ognuna di essi, la donna occupa un ruolo fondamentale e ne uscirà vincente mantenendo il suo ruolo di donna e attingendo alla risorsa più potente: il suo femminile.

Solo in questo modo, tutti ne usciremo vincenti e l’uomo potrà recuperare il suo posto nel mondo.

Il mondo sta attraversando una fase di profondo cambiamento che va di pari passo con i mutamenti culturali e sociali del nostro tempo: nulla sarà mai come prima.
Sono sempre di più le donne che oggi decidono consapevolmente di investire su se stesse e sul proprio valore, rifuggendo una realtà che sentono distante in termini di gioia e realizzazione personale o professionale.
Attraverso il lavoro che fanno su di sé’, colgono l'opportunità di imparare come abbracciare il cambiamento riappropriandosi del loro ruolo di donna e costruire relazioni più solide e vere, più originali e svincolate dagli ormai superati stereotipi sociali.
Ha prevalso fino ad oggi la durezza ed è proprio la durezza e questo voler “dimostrare” che esisti che ha legittimato l'uomo a "rimanere fuori dal gioco" .
L'uomo ha perso la sua identità e di fronte a questo sentirsi “fuori dal gioco”, reagisce chiudendosi difensivamente in sé, evitando ogni forma di confronto o mostrando aggressività e attaccando prima di essere attaccato.

Quando il principio maschile e femminile non si incontrano e non si integrano, predomina la volontà di potere: l’uno sull’altro e sulla realtà circostante. E soprattutto non c’è riconoscimento del valore, né da parte dell’uomo verso la donna, né da parte della donna all’uomo, né della ricchezza che può derivare da un diverso modo di essere e di vedere la realtà. È necessario riscoprire il valore dell’incontro tra uomo e donna, la diversità complementare tra loro e di come la fecondità del principio femminile sia in grado di arricchire l’orientamento razionale del principio maschile: pur avendo evoluzioni differenti nella modalità di approccio all’esistenza, uomo e donna non possono fare a meno l’uno dell’altro, ai fini dell’autorealizzazione.

Come recuperare il nostro femminile ?

È necessario, riscoprire il valore dell’incontro tra uomo e donna, la diversità complementare tra loro e di come la fecondità del principio femminile sia in grado di arricchire l’uomo. Uomo e donna non possono fare a meno l’uno dell’altro, ai fini dell’autorealizzazione.

Oggi la Donna assume un ruolo determinante nel cambiamento che siamo chiamati a fare: la donna torna a casa e lavora da casa, torna ad essere madre in casa e a ritrovare un dialogo perso per mancanza di tempo. Oggi siamo chiamate a guidare i nostri uomini con dolcezza, ed è quella dolcezza che, quando è sostenuta dall’amore, è capace di miracoli. Oggi siamo chiamate all'ascolto e a fissare nuove regole che mettano in protezione le nostre figlie dai nostri stessi errori in modo tale che da garantire loro la possibilità di vivere secondo natura ricordando che in noi vive il dono e il privilegio più forte al mondo: la preservazione della Vita.
Oggi è la donna col suo femminile che è chiamata a rivedere sé stessa:e ne ha la il coraggio. Le rivoluzioni sono state sostenute dalle donne che rimanevano a casa mentre l’uomo era in guerra. Eppure senza quelle donne a casa, le guerre forse non si sarebbero vinte. Oggi è la donna che col suo sguardo e col suo cuore può fissare le regole di un nuovo gioco, un gioco in cui la nostra affermazione personale e professionale passa dal nostro essere madri della vita anche verso l’uomo che in questa condizione, recupererà la sua identità sostenendo con la sua forza e la sua razionalità , quello che noi costruiamo : quella forza e quella razionalità che sono necessarie quanto la nostra emotività.

Il cambiamento:

Il cambiamento è in corso e se ti manca il coraggio di abbracciarlo voltando pagina, la sola cosa che ti rimane da fare è giocare in solitaria rinunciando al dono più prezioso che un uomo può fare ad una donna : la sua protezione.
E allora permettigli di amarti e permettiti di sentire quanto è affascinante essere donna.
Torna al piacere di farti corteggiare, torna ad abbracciare i tuoi figli e il tuo uomo e fai lo stesso con la tua professione. Vivila come fosse il tuo più grande amore, con dolcezza e indossando il tuo miglior abito ! Torna ad accogliere l’uomo: fatti offrire la cena e sii eccitata nel guardarlo mentre vuole conquistarti: gioca con lui ! Cucina per lui, di affidarti alle sue braccia, ascoltalo orgogliosa della fiducia che nutre in te. Torna a farti bella, abbi cura di te nonostante gli anni scivolano come sabbia al vento. Torna a dirgli "ti amo” e torna ad occupare il tuo posto nel mondo .

Sperimenta la sensazione atavica nel sentirti preziosa come un diamante, immensa come il mare e forte come un uragano. Questa è la tua opportunità per mollare il peso di una vita rigida e in solitudine verso te stessa. In Te vive la Vita. Sei collegata intimamente alla natura e al ciclo lunare. Sei la rappresentazione di un potere sottile, cosmico, universale, misterioso e mutevole. Quando ami sei capace di raggiungere lo stato di estasi e lui, è colui che ti conduce verso quel portale. Non confondere il farti amare con l'essere debole. Quando coesistono rispetto e stima , la vera debolezza è castrare la tua naturale essenza.
C'è bisogno che l'uomo "torni a casa". Nella tua umanità, nella tua femminilità, nel tuo saper amare è scritto il disegno per svoltare gli equilibri di un mondo che oggi nonostante una innegabile evoluzione, rende soli entrambi i mondi, eppure... in costante ricerca di amore.

Come andare in modo nuovo verso il cambiamento forte del tuo femminile ?
Chiediti quanto hai “ascoltato” con la voglia di ascoltare, quanto hai “sentito” con il desiderio di sentire, quanto hai guardato in religioso silenzio al netto di paure e condizionamento eterni.
Ascoltare, sentire e guardare non significa sopportare in silenzio. Significa restare presente.
Chiediti in che modo hai agito per far funzionare “quella” relazione, in che modo hai deciso per guidare i tuoi collaboratori in un clima ideale al bene comune. Chiediti quanto hai fatto per costruire un dialogo amorevole e sincero, chiediti quanto sei stata risoluta ma altrettanto condiscendente, chiediti quanto sei stata dolce e paziente.

Vuoi fare ancora tutto da sola ?

Non è necessario fare tutto da sola. Abbi il coraggio di fermarti. In che modo? Ascoltati, guardati e stai presente.  Il coraggio è dentro Te e se ne senti il bisogno, impara a chiedere: impara a mollare la rigidità che ti toglie la libertà di manifestare il tuo femminile.

Nulla sarà mai come prima e nel prossimo articolo te ne parlo.

Un abbraccio e buon cambiamento !!
Gloria.